NENo's blog
NENo's blog Qualche cosa che mi succede, che succede, che penso, che pensano Perchè la corsa è lunga......

martedì, giugno 29, 2004

è sinceramente un po lungo ma è anche ben scritto,
NENo

Il successo sentimentale di Euro 2004, eredità per la politica

di BEPPE SEVERGNINI

SINTRA - Si chiama Palácio da Pena, e sbuca dal bosco che avvolge questa cittadina dell’Estremadura, dove i sovrani portoghesi venivano a passare le estati. È uno bizzarro castello a più corpi, e sembra disegnato da un architetto ubriaco, istigato da Harry Potter: è gotico, manuelino, rinascimentale, barocco e arabeggiante. Potrebbe essere il simbolo e il riassunto di questo Euro 2004 che s’avvia a conclusione. Non è classico, ma è unico. Non è perfetto, ma funziona. Forse non è serio, ma emoziona. Pensateci: che differenza di passione tra Europee (elezioni, politica) ed Europei (campionati, calcio). Non solo qui in Portogallo, ma in giro per il continente. Milioni di persone guardano, ascoltano e leggono di Euro 2004 anche dopo che le proprie squadre nazionali sono state eliminate. Tutti - anche quelli che non ci hanno pensato - capiscono che le battaglie sul campo sono un modo di esorcizzare la guerra. Anche la cooperazione europea, nata cinquant’anni fa con questo scopo, emanava lo stesso profumo. Ma l’ha perduto strada facendo. Lo dimostra la scarsa partecipazione alle elezioni per il parlamento europeo, il poco entusiasmo per l'allargamento, il disinteresse per la nuova costituzione.

Sia chiaro: nessuno pensa che l’emozione del calcio si possa trasferire alle istituzioni e alla politica. Ma la strada è questa: rendere l’Europa comprensibile ed emozionante. Questa settimana «The Economist», per illustrare la propria avversione alla costituzione europea, mette in copertina il braccio di un arbitro, che regge il fischietto e mostra il cartellino rosso. Non siamo d’accordo sulla tesi: ma l’immagine è efficace.

Il successo sentimentale di Euro 2004 è interessante anche perché, finora, non sono stati campionati memorabili: nessuna squadra ha entusiasmato, e le quattro rimaste non hanno i numeri (demografici) per muovere le grandi masse: l’Italia, per intenderci, ha una popolazione superiore a quella di tutte le nazioni semifinaliste messe insieme. Ma è bello vedere le periferie che avanzano orgogliose, sventolando le proprie bandiere, e il popoloso centro - i cinque grandi d’Europa - che tifa e si schiera, secondo logiche magnificamente illogiche. Ieri a Cascais ho sentito una distinzione tra «bifes» (bistecche) e «não bifes» (non bistecche), ovvero tra gli europei che s’arrossano al sole e quelli che hanno pelli più allenate. Mi piace, come sfida: tiferò, per solidarietà epidermica, per le «non-bistecche» (Grecia, Portogallo).

Ecco: forse all’Europa mancano questi scherzi, queste feste, questi entusiasmi, questi simboli colorati. Gli europei hanno bisogno di essere emozionati: quand’è accaduto, il successo non è mai mancato. Un passaporto uguale per tutti, una bandiera blu che ci aspetta negli aeroporti, targhe simili, gli stessi soldi in tasca, un cellulare che funziona dovunque, i ragazzi di Erasmus che si spostano da Londra a Lisbona pensando - giustamente - d’essere sempre a casa.

L’Europa che funziona, in fondo, è semplice: come questa festa del calcio in cui uno solo vincerà, e gli altri perdono, e tutti si sono divertiti. C’è qualcosa di antico, in questo. Euro 2004, certe sere, mi ricorda un torneo medioevale, pieno di bandiere inni colori vessilli cori e bevute (birra Super Bock, un nome che sarebbe piaciuto a Lancillotto). Perfino il pallone Roteiro - guardatelo - sembra una palla di cannone: grigio e nero, teatralmente minaccioso.
Certo: non ci sono più gli inglesi che sventolavano la croce di San Giorgio sulla Praça do Comércio, e sono scomparse le tifose russe e lettoni, con grande dispiacere della stampa internazionale. Ma fino a domenica ci sfideremo ancora per interposta nazionale - qui in Portogallo, e nei salotti di tutta Europa.
Questo conta. Conta più dei 72 gol in 28 partite: non tutte memorabili, diciamolo.

brought to you by: nenuti | 09:39 | commenti

lunedì, giugno 28, 2004

hi to all
sono stanco, avrei voluto restare nell'letto e dormire ancora ma invece ho trovato non so dove non so come la forza di alzarmi e di venire a lavorare, due giorni fantastici, mille ricordi, mille emozioni tanto che non saprei quale prendere come riassunto. forse quella che porto nel cuore e che nessuno sa, io si.
non ho parole che posso dire e non le dirò.
NENo

brought to you by: nenuti | 14:09 | commenti

giovedì, giugno 24, 2004

oggi, si non solo oggi ma oggi di più, ho seri problemi di concentrazione e di efficienza...oserei dire incredibile.....e non è osare troppo....il problema è quando l'onda ti prende e ti prende bene....perchè dietro c'è nè un'altra più grossa e non riesci ad uscire..sempre che tu voglia uscirne sopratutto.....ieri ho saltato due volte l'uomo giocando a calcetto...credo non sia male per uno di 1.90 con 86 kg....il piede è cmq cubico però.....credo che sia tutto nella testa.....ma anche nel cuore qualcosa c'è
NENo
p.s. date un occhio su www.scor.hr

brought to you by: nenuti | 11:58 | commenti (4)

mercoledì, giugno 23, 2004

allora è naturale che sia giù.....o almeno dovrebbe esserlo....perchè si sono italiano e dovrebbe rodermi dentro.....sinceramente?
si sinceramente non me ne frega un cavolo.....ho la testa da un'altra parte.....ho dormito come poche volte...solo che ultimamente dormo veramente bene.....lascia agli altri il nervoso e i problemi.....io mi tengo i riccioli

p.s. questo non significa che uno come materazzi dovrebbe continuare a giocare.....insomma...e anche il 5 a vieri e alex sono sopravvalutati, come ha scritto oggi tosatti bisogna ridimensionarsi assai aggiungo io.
NENo

brought to you by: nenuti | 10:24 | commenti

martedì, giugno 22, 2004

Allora io sono veramente un pazzo furioso,
devo cercare di calmarmi, di bere qualche caffè in meno, di correre di meno.....ma stò di un bene che ragazzi sinceramente non so cosa volere di più.

wanda mi abbracci forte
e poi mi dai
un bacio come non me ne hai dati mai
Wanda - Paolo Conte

NENo

brought to you by: nenuti | 11:50 | commenti (2)

lunedì, giugno 21, 2004

allora semplicemente stupefacente.

nulla di più

cose che non si possono descrivere con parole, perchè semplicemente parole non c'è ne sono(e qui ho sbagliato di scrivere vero mari?)

la parola è "semplicemente" tutto qui, niente fronzoli o trucchi



voglio andare a fare il bagno a conca specchiulla.....e che cazzolina a grado non mi vedo i piedi in 50 centimetri di acqua....no se pol....

aggiungo una cosa: vieri. bello e basta. della serie scusate se non vi vedo mai alla pinetina con il mio amico brocchi.....io stò con gigi perchè ci vuole stile dentro e fuori il resto sono parole, che anche se forti sono e restano parole...se solo caro vieri non saltassi un foglio di gazzetta a questo punto sarebbe diverso...molto diverso...forse è per questo che non sei più da juve....manca lo stile....

NENo

brought to you by: nenuti | 09:24 | commenti

venerdì, giugno 18, 2004

cazzolina non ci credevo ma poi ci ho riflettuto un attimo....sono geloso, si sono geloso di tutti quelli che sono alla matura.....cavolo mi ricordo cosa significa uscire e dire non me ne frega un C***O....qualcosa che ti lascia adrenalina che scende....e poi c'è la mattina in ribi che chi non l'ha fatta non capisce.....e il bagno alle 5 a grado ...sono solo ricordi...ma cavolo quanto sono belli....come sempre resta tutto dentro al cuore.....
è un magone che ti passa qui sullo stomaco

e stasera credo che a oporto c'è nè vorrà.....e spero che ci sarà....il bello è che mi viene da dire forza italia o forza azzurri....ma non mi piace ....preferisco forza italiani....e che dorian grey pensi al suo milan....
NENo

brought to you by: nenuti | 16:39 | commenti

mercoledì, giugno 16, 2004

oggi sono veramente tranquillo, sento tutti i muscoli rilassati mi sento veramente bene....in questi casi so che deve arrivare una mazzata.....è sempre così.....spero di no....ma se viene pazienza....la mia corsa è lunga
stasera devo stare a casa...ieri le ho sentite come un mulo che non si muove...solo che io non stò fermo...mai.
Oggi qui sul lavoro scazzo totale globale universale.
Ho i capelli che sono distrutti....
Questo fine voglio andare a correre , ne ho bisogno e tanto...mi piacerebbe fare il calvario da sotto perchè sopra ci sono stato tanto tanto tempo fa con una ragazza di go che ora chissà cosa fa....mi piacerebbe rivederla e chiederle che fai? caffè? si dai...
e parlare....perchè non voglio più musi polemiche problemi, li lascio a chi ha tempo e voglia io no. di vita c'è ne una ed una sola ed è mia.....i am mine...
NENo

brought to you by: nenuti | 12:43 | commenti (4)

martedì, giugno 15, 2004

Mi ha fatto stare bene, quindi la posto qui, e qui che resti.
"...Attenzione Corto questa è una favola!"
"Io amo le favole!"

brought to you by: nenuti | 14:27 | commenti

lunedì, giugno 14, 2004

ciao a tutti,

sinceramente dal cuore dico che stò bene

ho fatto e faccio i conti con i miei demoni e ci vado anche a braccetto.....ho capito che la felicità non è una vespa una donna una barca o chissà cosa....

ho capitò anche che dalle vette si può solo scendere e che lassù si è da soli.....nel bene e nel male...

tutto qui....nulla più



voglio mare sole e pace...anche se adesso ne ho un po....


cmq gnurante1 a gnurante2.....sempre qui! qui nel mezzo!!
NENo

brought to you by: nenuti | 09:36 | commenti













Se proprio vi piace