venerdì, dicembre 31, 2004
Ci sono cose che non sono giuste....
una di queste
Non è giusto...uffa....
NENo
brought to you by: nenuti | 09:46
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Buon anno
a tutti quelli che non me li faranno ma anche a quelli che me li faranno basta che non mi arrivate con il solito messaggio 5 ...4...3...2..1....perchè se no veramente girano di brutto.
Spero di restare ancora il solito che stà bene in mezzo al mare.
Un anno dopo mi guardo indietro e vedo molte cose. Tanto si trova tanto si lascia. Poco rimane se non i soliti ignoti. Quei due tre che non ti mollano mai qualsiasi cosa succeda. Grazie Kruder.
E io ho il sole addosso. Anche se c'è qualcuno che direbbe che in cielo gli parso di vedere due lune.......
Un buon anno al beck, mauro, marco, mio zio e tutto il mio equipaggio...Un buon anno dal vostro tattico.
Le persone sono come i libri, ci sono pagine sdrucite e consumate. Altre bianche e nuove.
Giriamo pagina
NENo
brought to you by: nenuti | 08:49
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giovedì, dicembre 30, 2004
Io ho il braccialetto nuovo.
So che non frega a molti ma a qualcuno direi di si. Diciamo 7 miliardi meno uno se ne fregano. E io me ne frego degli altri 6 miliardi e rotti.
Buona Giornata
Esce Bora
NENo
brought to you by: nenuti | 09:06
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martedì, dicembre 28, 2004
Come gli squali, così, una codata e via, altrove.
NENo
brought to you by: nenuti | 12:27
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Sono sopravvisuto anche a questo natale.
A tutti gli auguri falsi e ipocriti, a le strette di mano e i baci, ai sorrisi di circostanza e anche ai ciao come va? e agli auguri via sms. E anche ai mms che non capisci. E che non vorresti mai aver ricevuto. Basta.
Per il resto ringrazio i miei toscanelli, le mie mutande nuove, la pioggia che scende tranquilla e forte, quelli che non hanno risposto. Stò bene. Giro di boa. Stanco ma perfino felice.
Mi manca il mare. Tanto. C'è un rumore nel vento d'inverno.
Non ho fatto l'albero fuori, ho dormito tanto.
Un bacio solo a mio nonno.
p.s. facile chiamare dopo.
NENo
brought to you by: nenuti | 08:48
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venerdì, dicembre 24, 2004
Io sorrido.
Tanto.
Bon Nadal a duc
NENo
brought to you by: nenuti | 09:51
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giovedì, dicembre 23, 2004
Leggevo sasaki oggi. Anche io oggi sento questo. Sono un disilluso della vita credo che alla fine non si vince e non si perde, ma che sicuramente la strada è lunga e che ogni tanto la porta la si è può trovare vuota. Credo comunque nell'amore. Quello che fa male che fa salire fino alle stelle e te le fa accarezzare, oppure che ti fa accarezzare le mani di mefisto. Provato e riprovato. Tento ancora di stare in piedi. E se per caso compro un telefono che ha tra i modelli di sms uno con scritto Ti amo. Giuro che lo mando a fanculo per direttissima. Anzi eurostar. Che è meglio, fa meno fermate. L'ho detto. Non voglio cancellare i ricordi. Magari un giorno quando sarò in alto mare alcuni di questi potrebbero riscaldarmi il cuore.
Mentre fuori piove.
E' molto buio quando fuori piove il giorno è quasi senza luce ed ora sta per diluviare il bene,il male, l'odio, il sale della vita respiro senza più mangiare, mi muovo lento senza respirare la strada è ricoperta dalla neve, una spessa coltre immobile nella nebbia penso a te nel sole sulla sabbia, non mi frega niente di essere al tuo posto anzi mi danneggia mi dan fastidio i ragionamenti lenti, spenti il suono dei djambè , i lamenti di individui carburati a mito statico con un neurone unico in cerca di un compagno nel cervello, sempre quello, il cervello, avercelo il cervello.
Rit : Quando il tempo scava i miei bisogni graffia dentro dritto al centro non c'è aria in questa stanza mentre fuori piove Quando il tempo gioca e azzera i sogni scorre lento dritto al centro senza mai tornare indietro mentre fuori piove
Sono solo io, io da solo, da quando sono nato, l'unico mio padre mi ha capito, mi ha cresciuto, se ne è andato, ho pianto. Manca il fiato E' molto buio quando fuori piove il giorno è quasi senza luce ed ora sta per diluviare muro contro muro al soffitto ancora muro, a pavimento cattura un unico rimbalzo, manca il fiato una pallina nera si riscalda al movimento fluido manca il fiato corro senza meta, inciampo, cado, mi rialzo, corro ancora manca il fiato sempre più veloce, più veloce, sempre più veloce come dice Guaz sto portando la mia croce manca il fiato sempre più veloce
Rit : Quando il tempo scava i miei bisogni graffia dentro dritto al centro non c'è aria in questa stanza mentre fuori piove Quando il tempo gioca e azzera i sogni scorre lento dritto al centro senza mai tornare indietro mentre fuori piove
brought to you by: nenuti | 09:49
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mercoledì, dicembre 22, 2004
Perchè se a natale tutti siamo più buoni
io sono il più cattivo
Mai farmi arrabbiare mai........
NENo
brought to you by: nenuti | 09:12
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Una persona che mi è stata tanto cara per tanto tempo mi ha dato una volta un biglietto stupendo:
Più di un boomerang non torna,
sceglie la libertà.
Auguro ad un'altra persona uno splendido natale. Sono estremamente ironico.
NENo
brought to you by: nenuti | 08:55
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martedì, dicembre 21, 2004
Doveroso,
alla fine mi sento anche io un po così
Frank Sinatra nasce a Hoboken, nello stato del New Jersey, il 12 dicembre 1915.
Vive un'infanzia dura e umile: la madre Dolly, di origini liguri (Tasso nel comune di Lumarzo), fa la levatrice e il padre Martin, pugile dilettante di origini siciliane(Palermo), è vigile del fuoco.
Da ragazzino Frank è costretto da esigenze economiche a fare i lavori più umili. Cresciuto per la strada e non sui banchi di scuola, prima fa lo scaricatore di porto e poi l'imbianchino e strillone. A sedici anni, ha una sua band, i Turk.
Frank Sinatra passa alla storia come 'The Voice', per il suo inconfondibile carisma vocale.
Durante la sua carriera incide più di duemiladuecento canzoni per un totale di 166 album, dedicandosi anche, con fortuna, al grande schermo.
Aspetti della sua vita privata si riscontrano proprio nei suoi tanti film di successo.
Famoso latin lover, si sposa quattro volte: la prima a ventiquattro anni, con Nancy Barbato, dal 1939 al 1950,
dalla quale ha tre figli: Nancy, Frank Jr. e Christina che, all'epoca della separazione, hanno rispettivamente undici, sette e tre anni.
Poi, dal 1951 al 1957, Sinatra ha un'intensa storia d'amore con Ava Gardner, che riempie le cronache rosa dei giornali del tempo a suon di criticati confetti (per lei lascia la famiglia), di botte e di litigi.
Per soli due anni, dal 1966 al 1968, si unisce in matrimonio con l'attrice Mia Farrow e dal 1976 fino alla sua morte resta a fianco dell'ultima moglie, Barbara Marx.
Ma la stampa continua, anche negli ultimi anni, ad attribuirgli flirt: da Lana Turner a Marilyn Monroe, da Anita Ekberg ad Angie Dickinson.
Da sempre vicino alle cause per i diritti umani, già nei primi anni '50 si schiera a favore dei neri, vicino al suo inseparabile amico Sammy Davies Jr.
Fino all'ultimo non si sottrae dal compiere nobili gesti di beneficenza a favore dei bambini e delle classi disagiate.
La sua stella non conosce ombre.
Solamente tra il 1947 ed i primi anni '50, attraversa una breve crisi professionale dovuta ad un malore che colpisce le sue corde vocali; il momento di appannamento viene superato brillantemente grazie al film di Fred Zinnemann "Da qui all'eternità", con cui conquista l'Oscar come Migliore Attore non Protagonista.
Tra le tante accuse mosse all'interprete più famoso del secolo, come da molti viene considerato, quella di legami con la mafia. Soprattutto con il gangster Sam Giancana, proprietario di un Casinò a Las Vegas.
Ben più sicuri, i nomi dei suoi più cari amici: da Dean Martin a Sammy Davis Jr, a Peter Lawford.
La canzone che forse più lo rappresenta nel mondo è la famosissima "My way", ripresa da moltissimi artisti, e rivisitata in moltissime versioni.
Tra gli ultimi omaggi che l'America tributa a questo grande showman, vi è un regalo speciale per i suoi ottant'anni, nel 1996: per i suoi occhi blu, l'Empire State Building per una notte si illumina d'azzurro tra coppe di champagne e gli inevitabili festeggiamenti, cui The Voice è abituato.
L'omaggio si è ripetuto in occasione della sua morte avvenuta il 15 maggio 1998.
brought to you by: nenuti | 00:32
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